ARTICOLAZIONE DEL CALENDARIO SCOLASTICO REGIONALE PER GLI ANNI SCOLASTICI 2019/2020, 2020/2021 E 2021/2022

1. Nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di primo e secondo grado funzionanti nella Regione Marche le lezioni hanno inizio:

il giorno 16 settembre per l’ a.s. 2019/2020
il giorno 15 settembre per gli a.s. 2020/2021 e 2021 /2022;
mentre hanno termine:
il giorno 06 giugno per l’ a.s. 2019/2020
il giorno 05 giugno per l’a.s. 2020/2021
il giorno 04 giugno per l’a.s. 2021/2022

2. In considerazione della rilevanza e specificità del servizio educativo offerto, le scuole dell ‘ infanzia hanno la facoltà di anticipare la data di apertura e di posticipare il termine delle attività didattiche comunque entro il 30 giugno di ciascun anno scolastico, qualora ciò sia rispondente alle finalità del piano triennale dell’offerta formativa ed alle decisioni degli Organi collegiali della scuola interessata e sia d’ intesa con il competente Comune, sulla base delle effettive e documentate esigenze delle famiglie e nei limiti delle sole sezioni ritenute necessarie in relazione al numero dei bambini frequentanti;
3.
le lezioni sono sospese nei seguenti giorni per festività di rilevanza nazionale: tutte le domeniche, il 1° novembre festa di tutti i Santi, l’ 8 dicembre Immacolata Concezione, il 25 dicembre S. Natale, il 26 dicembre, il 1° gennaio Capodanno, il 6 gennaio Epifania, il Lunedì dell’ Angelo, il 25 aprile anniversario della Liberazione, il 1° maggio festa del Lavoro, il 2 giugno festa nazionale della Repubblica, la festa del Santo Patrono.
4.
in aggiunta alle festività nazionali di cui al precedente punto, le lezioni sono sospese in tutte le scuole di ogni ordine e grado, nei seguenti giorni: -commemorazione dei defunti: 2 novembre di ciascun anno; -vacanze natalizie: dal 24 dicembre al 31 dicembre e dal 2 al 5 gennaio di ciascun anno
scolastico; -vacanze pasquali: i 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua e il martedì immediatamente successivo al lunedì dell’Angelo. Si raccomanda ai Consigli di Istituto di prevedere sempre lo svolgimento completo dell’orario scolastico giornaliero nelle giornate che precedono le vacanze natalizie e pasquali.
5.
il giorno 1° dicembre è giornata dedicata alle Marche (L.R. 26 del l dicembre 2005). Le scuole sono invitate a partecipare alle iniziative che saranno organizzate sul tema. Le attività didattiche in questa giornata non sono sospese.
6.
Il numero di giorni di lezione determinato dal presente calendario scolastico regionale per l’a.s. 2019/2020 e per gli anni successivi è fissato in 206 giorni per gli anni scolastici 2019/2020 e 2020/2021 e in 204 giorni per l’a.s. 2021/2022
7.
Le Istituzioni scolastiche hanno a disposizione:
n. 1 giorno di ulteriore sospensione dell’attività didattica, qualora la festività del Santo Patrono ricorra in un giorno in cui siano previste lezioni;
n.2 giorni di ulteriore sospensione dell’attività didattica nel caso in cui la festività del Santo Patrono non ricorra in un giorno in cui siano previste lezioni o ricorra in un giorno festivo.
8.
Possono terminare in data successiva al 30 giugno di ogni anno le attività didattiche svolte: nelle classi interessate agli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di 2° grado; nelle classi delle istituzioni scolastiche che svolgono percorsi formativi modulari destinati agli adulti.
9.
Possono anticipare l’inizio delle attività didattiche e terminarle in data successiva a quella fissata dal presente atto gli Istituti Secondari di 2° grado per consentire lo svolgimento di:
attività di alternanza scuola -lavoro; -interventi didattici successivi allo scrutinio finale per gli studenti con giudizio sospeso.
10. La determinazione del presente calendario scolastico regionale è funzionale alle esigenze del Piano Triennale dell’Offerta Formativa nel rispetto dell’art. 5 del D.P.R. n. 275/99, e le Istituzioni scolastiche hanno la facoltà, all’interno dell’arco temporale determinato dal presente atto, che garantisce 204/206 giorni, come dettagliato nei prospetti riportati negli Allegati Al , A2 e A3, di attività didattica, e fatta salva l’inderogabilità dei giorni complessivi da esso previsti, di procedere ad adattamenti del calendario scolastico in relazione alle esigenze specifiche derivanti dal piano triennale dell’offerta formati va, nel rispetto dell’obbligo di destinare allo svolgimento delle lezioni almeno 200 giorni (art. 74, co. 3 D.Lgs. 297/1994). I giorni eccedenti tale quota fanno parte integrante del calendario scolastico, quale quota destinata ad interventi didattici ed educativi (art. 74, co. 7/bis del D.Lgs. 297/1994). Restano non adattabili le date di inizio e termine delle lezioni, con le eccezioni di cui ai punti 2, 7 e 8 e le festività nazionali.
11.
Gli adattamenti del calendario scolastico alle esigenze del piano triennale dell’offerta formativa è deliberato entro il31 maggio di ogni anno dal Consiglio d’Istituto delle istituzioni scolastiche, previa concertazione con gli Enti Locali, al fine di assicurare la più ampia omogeneità territoriale e di garantire agli Enti locali competenti le condizioni per il regolare svolgimento dei servizi di supporto.
12.
Gli eventuali adattamenti al calendario scolastico dovranno essere comunicati entro il 30 giugno di ciascun anno con riferimento all’anno scolastico successivo agli stessi Enti locali e alle famiglie degli alunni in tempo utile per consentire l’organizzazione delle rispettive attività e funzioni.

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